Brescia Storia Festival

Teatro Grande,
9-10-11 ottobre

Brescia Storia Festival

Giorni Fatali

Un festival. Tre imperdibili giornate. Otto Lezioni di Storia.

La prima edizione del Brescia Storia Festival, organizzata dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con Editori Laterza, è dedicata ai giorni fatali che hanno plasmato e lasciato un segno indelebile nelle società di ogni tempo. Se ne racconteranno le deflagrazioni, i momenti cruciali, ma con non minore attenzione anche le cause e le conseguenze, spesso da riferirsi proprio al vivere comune a essi sotteso.

Con il contributo di Regione Lombardia e Gefran.

Con la partecipazione di Elena Vanni.

Biglietti
Posto unico
Intero € 10,00
Carnet tutti gli incontri € 60,00
I giornata € 16,00
II o III giornata € 24,00
4 incontri a scelta € 30,00
Biglietto studenti e under30 al 50%
https://teatrogrande.vivaticket.it/it/?qubsq=7bb3a976-112a-484c-8837-aeeb2fbb8535&qubsp=db69f0b9-9d91-4fca-b91e-05988591038a&qubsts=1788963970&qubsc=bestunion&qubse=vivaticketserver&qubsrt=Safetynet&qubsh=0950f243a3d36461e097fb4d0f09096d

venerdì 9 ottobre

1
Dalle 18:30 alle 19:30
Michela Ponzani
4 febbraio 1945. Yalta e il nuovo ordine del mondo
“Libertà di pensiero e di parola, libertà dalla paura e dal bisogno, libertà dalla miseria”. Franklin Delano Roosevelt annuncia così i principi della Carta Atlantica. Un nuovo ordine mondiale in cui i diritti civili ereditati dal costituzionalismo liberale ottocentesco si uniscano a una dimensione di giustizia sociale e di uguaglianza. Concetti che in quello stesso periodo in Italia ispirano alcuni giovani antifascisti al confino sull’isola di Ventotene, giovani capaci di immaginare un’Europa fondata sui valori di giustizia e libertà. Un’eredità tanto più importante oggi che il ritorno della guerra in Europa ha infranto l’illusione di una pace giusta e duratura.
Michela Ponzani

Storica, scrittrice e conduttrice.

2
Dalle 21:00 alle 22:00
Anna Foa
10 agosto 70 d.C. La distruzione del Tempio
La caduta e la distruzione di Gerusalemme, capitale del regno di Giuda, nella guerra contro i romani nel 70 d.C., è un evento chiave della storia. Nata come marginale per l'Impero romano, in una lontana e ininfluente provincia, questa guerra si è trasformata in un evento pesantissimo sia per i giudei – da quel momento sparsi nella diaspora e costretti a mutare le modalità stesse del loro culto – sia per i romani. La scomparsa del piccolo regno di Giuda ha infatti mutato nel profondo e nel lunghissimo periodo non solo Roma ma l'Occidente tutto.
Anna Foa

Ha insegnato Storia moderna alla "Sapienza", Università di Roma.

sabato 10 ottobre

3
Dalle 11:00 alle 12:00
Federico Canaccini
29 maggio 1176. La battaglia di Legnano
Due mondi in trasformazione: da un lato papato e impero in lotta tra loro per la supremazia, dall’altro gli emergenti Comuni italiani. Dopo iniziali scaramucce in ambito giuridico, nell'Italia settentrionale si arriva ben presto a un confronto militare. La battaglia di Legnano nei secoli a venire verrà mitizzata, prima reinterpretandola, in epoca risorgimentale, come simbolo della lotta contro la presenza austriaca; poi, in tempi recenti, come simbolo della resistenza al “centralismo di Roma”.
Federico Canaccini

Insegna Storia medievale alla LUMSA di Roma.

4
Dalle 18:30 alle 19:30
Lisa Roscioni
6 maggio 1527. Il Sacco di Roma
All’alba una nebbia fitta avvolge Roma. L’esercito di Carlo V, un miscuglio di lanzichenecchi luterani, spagnoli e mercenari, irrompe nella città.Il papa fugge a Castel Sant’Angelo, i romani cedono a sera. La città eterna è saccheggiata e profanata: crolla il mito della città inviolabile annunciato da profezie, pronostici e visioni dell’Anticristo che da anni ne invocavano la punizione. Dal trionfo imperiale del 1536 all’avvio della Controriforma, nulla sarà più come prima.
Lisa Roscioni

Insegna Storia moderna alla "Sapienza", Università di Roma.

5
Dalle 21:00 alle 22:00
Luciano Canfora
2 giugno 1793. La Dittatura giacobina
Le rivoluzioni le fanno i popoli, i partiti al più le dirigono se ne sono capaci”. Così Togliatti ammoniva i suoi e gli avversari in un momento delicato della storia italiana. Tale valutazione, assai calzante, si adatta perfettamente alla crisi maturata tra fine maggio e inizio giugno 1793 nel corso dello sviluppo della rivoluzione giacobina su iniziativa delle cosiddette sezioni e come antefatto della sconfitta della rivoluzione.
Luciano Canfora

Ha insegnato Filologia greca e latina all'Università di Bari.

domenica 11 ottobre

6
Dalle 11:00 alle 12:00
Alessandra Bucossi
29 maggio 1453. La Caduta di Costantinopoli
In una sola giornata si conclude la storia dell’Impero romano d’Oriente. La notizia si diffonde rapidamente in Europa, suscitando sgomento e incredulità. Per i contemporanei non cade soltanto una città: cade la Nuova Roma, centro della cristianità orientale e custode del patrimonio letterario, filosofico e scientifico greco. Eppure il 1453 non segna la fine della civiltà bizantina: mentre l’Impero scompare dalla scena politica del Mediterraneo, la cultura greca continua a plasmare il mondo occidentale e ad alimentare la stagione dell’Umanesimo e del Rinascimento.
Alessandra Bucossi

Insegna Civiltà Bizantina all'Università Ca' Foscari di Venezia.

7
Dalle 15:30 alle 16:30
Paola Rivetti
1 aprile 1979. Teheran e la Repubblica Islamica
La rivoluzione del ‘79 fu sognata e desiderata da generazioni di militanti che aspiravano a fondare un mondo nuovo e di giustizia. Nel giro di pochi mesi, però, Teheran si trasformò dalla capitale politica ideale per gruppi e collettivi di ogni genere, centro di un governo autoritario, coinvolta in una spirale di chiusura e repressione. Con conseguenze rilevanti e drammatiche, ancora oggi, per la politica mondiale.
Paola Rivetti

Insegna alla Dublin City University di Dublino.

8
Dalle 17:30 alle 18:30
Paolo Di Paolo
Giorni fatali nella grande Letteratura
I romanzi fissano le date fatali in modo sghembo: una battaglia, un’incoronazione, i moti rivoluzionari diventano un incidente dell’esistenza quotidiana. Il Barone rampante che vede passare Napoleone. Un personaggio di Stendhal che lo sfiora nei giorni di Waterloo. Un ragazzo innamorato nella Francia del 1848 vive la sua delusione ne L’Educazione sentimentale di Flaubert. La signora Dalloway, in una mattina di giugno del 1923, intuisce un segreto decisivo sulla vita. Tutto, in un romanzo, è al presente: la confusione, l’incertezza e l’intensità che – lo racconta Annie Ernaux – danno sostanza agli anni.
Paolo Di Paolo

Autore di romanzi, saggi e libri per ragazzi.