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In occasione del 250° anniversario dei viaggi di Mozart in Italia
Nel settembre del 1837 esce a Bologna un libretto di 35 pagine dal titolo Mozart, senza indicazione dell’autore. Una biografia di Mozart, una delle prime in italiano. Anonima. Quattro copie del libro si conservano nella biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, una in casa Leopardi a Recanati. La casa di chi quella biografia l’ha scritta: Paolina, l’amata sorella di Giacomo. In casa Leopardi si è sempre saputo che era di Paolina quel Mozart, ed è lei stessa a dichiararlo in una lettera del 1838 a un’amica bolognese: un documento che dice molto dell’autrice e di questa sua biografia mozartiana. Ci dice, per esempio, che «la censura ne tolse i più piccanti pezzi e mi fece gran rabbia». La censura ecclesiastica. Che rilascia l’imprimatur, ma solo dopo che il testo è stato emendato. Emendato dei “più piccanti pezzi”. Che non conosceremo mai, perché il manoscritto è perduto.
Paolina Leopardi racconta Mozart è un recital per attrice e pianoforte, acuto e sorprendente, che si snoda attraverso la voce di una testimone d’eccezione.
Con Sonia Bergamasco
Marco Scolastra Pianoforte
Una proposta di Nino Criscenti
Dal libro Mozart di Paolina Leopardi
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
Drammaturgia Sonia Bergamasco
Prima esecuzione assoluta: Recanati, Orto “Colle dell’infinito”, 28 agosto 2020
In caso di maltempo l’evento si sposterà all’Auditorium Santa Giulia con ingresso da via Giovanni Piamarta 4. L’orario di inizio resta invariato.