Una piattaforma digitale nuova per veste e contenuto, capace di raccontare al meglio l'eterogeneità del lavoro della Fondazione.
À elle vide si concentra soprattutto sulla creazione di un vuoto tra due personaggi, due animali, due figure, due disegni: il Gallo e lo Scorpione. Due caratteri che si rispecchiano nell’espressione, nel comportamento, nel movimento. Il movimento del Gallo è altero; scruta e osserva lo spazio come se fosse il depositario di un mistero. Il movimento dello Scorpione è l’immobilità precisa, sicura, mentale, di chi si trova nella stasi prima di attaccare. C’è un’eleganza impalpabile, inenarrabile, arcana. Il rosso del Gallo, il suo colore diventa il suo movimento. Il bianco dello Scorpione, la sua sospensione diventa la sua voce. Il nero dello spazio diventa il tempo di una relazione vuota. Il lavoro, creato nel 2007, viene ripreso a undici anni di distanza e riportato in scena nella sua versione originale.
Ideazione Agata, Demetrio, Teodora Castellucci, Eugenio Resta
con Teodora Castellucci, Agata Castellucci
Coreografia, costumi Teodora Castellucci
Musiche originali Demetrio Castellucci
Luci Eugenio Resta
Arti plastiche Chiara Bocchini
Realizzazione dei costumi Gabriella Battistini, Carmen Castellucci
Produzione Dewey Dell
Si ringraziano Valentina Guidi, Chiara Bartolini, Francesca Bartolini
Menzione speciale GD’A 06/07
Progetto partecipante a Aerowaves 2008/The Place, Londra