Teatro Grande di Brescia

L’Heure espagnole | Gianni Schicchi

La Stagione Opera e Balletto 2019 si aprirà con l’inconsueto dittico L’Heure espagnole / Gianni Schicchi, due capolavori del repertorio melodrammatico comico del Novecento che costituiranno la nuova produzione del Teatro Grande. L’Heure espagnole è una commedia musicale di Maurice Ravel che racconta, con una sensualità dilagante, una particolare visione dell’amore e del tempo, una farsa dai caratteri ironici e al tempo satirici. È una delle piccole gemme del teatro musicale e sarà un’occasione rara poterla ascoltare, anche perché a Brescia, come si è detto, non è mai stata rappresentata. Gianni Schicchi è un’opera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante e fa parte del celebre Trittico pucciniano con Suor Angelica e Tabarro. L’opera torna a Brescia dopo 11 anni di assenza. La messa in scena, interamente allestita al Teatro Grande, vede la regia di Carmelo Rifici, storico assistente di Luca Ronconi a cui è succeduto nel 2015 alla direzione della Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano. La direzione d’orchestra sarà affidata al Maestro Sergio Alapont, uno dei direttori di spicco della sua generazione. Il team creativo si completa con Guido Buganza che curerà le scenografie, Margherita Baldoni per i costumi e Valerio Tiberi per le luci. Il cast vede impegnati nell’opera di Ravel Antoinette Dennefeld nel ruolo di Concepcion, Didier Pieri (Gonzalve), Valdis Jansons (Ramiro), Andrea Concetti (Don Inigo Gomez), Jean-François Novelli (Torquemada) giovane tenore francese dalla vocalità morbida, duttile e adatta al ruolo. Protagonisti del titolo pucciniano saranno invece Sergio Vitale nel rôle-titre, le straordinarie voci femminili di Serena Gamberoni (Lauretta) e del mezzosoprano Agostina Smimmero (Zita). Accanto a loro ritroviamo in locandina Pietro Adaini (Rinuccio), Didier Pieri (Gherardo), Marta Calcaterra (Nella), Andrea Concetti (Betto di Signa), Mario Luperi (Simone), Valdis Jansons (Marco), Cecilia Bernini (La Ciesca), Nicolò Ceriani (Maestro Spinelloccio/Messer Amantio di Nicolao) specialista per i ruoli di carattere buffo nei principali teatri d’Opera, Zabulon Salvi (Pinellino) e Marco Tomasoni (Guccio).

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