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A trent’anni non ancora compiuti, il pianista e compositore berlinese Nils Frahm si è già affermato quale figura centrale della scena elettronico-neoclassica. Le sue numerose collaborazioni, l’esplicito apprezzamento da parte di numerosi ed affermati artisti (come Thom Yorke dei Radiohead) e il lavoro in sede di produzione e registrazione hanno reso il suo studio berlinese luogo natale prediletto di molti artisti.
Il suo ultimo album, Felt, è un lavoro particolarmente suggestivo e reso ulteriormente intimo dalla peculiare modalità di registrazione che, data l’estrema delicatezza e le basse frequenze dei suoni prodotti, è avvenuta collocando i microfoni all’interno dello strumento e, a volte, inserendo spessi strati di feltro tra le sue corde. Suoni così delicati e naturali che da soli richiamano l’origine di questo lavoro: nel cuore della notte, nella solitudine e nel silenzio del suo studio berlinese, Frahm studia nuovi suoni e cerca nuove fonti di ispirazione.